Sito in vendita
Bagni di Lucca



Bagni di Lucca

Situata sull'Appennino Tosco Emiliano, a ricordare vagamente le animate località turistiche, Bagni di Lucca rappresenta una vera e propria oasi naturale di pace, decentrata rispetto alle grandi vie di comunicazione e immersa in scenari naturali creati dai torrenti Lima e Serchio, da cui prendono il nome le vallate stesse. Tutte queste peculiarità unite alla cortesia dei suoi abitanti e alla presenza di ricche sorgenti termali, rendono questa località una deliziosa meta di villeggiatura.

Dalle origini ai giorni nostri

Albergo delle termeGià note ai tempi dei romani, le acque termali di Bagni di Lucca, diventarono ancora più importanti intorno all'anno mille, quando Matilde di Canossa le fece diventare una delle più importanti stazioni termali di tutta Europa. Le terme infatti vicinissime alla via Francigena,l'antica strada che congiungeva Roma alla Francia, facevano confluire nel paese una moltitudine di viaggiatori e pellegrini che facevano sosta alle terme per rinfrancarsi dal viaggio.

La bontà delle acque crearono quell'alone di luogo miracoloso per la salute che aiutarono a rendere famoso il luogo nel mondo.

Intorno alle sorgenti nacquero così i "chiusi" (antichi alberghi medioevali), le osterie, e le abitazioni da affittare ai forestieri più agiati.

Secondo la tradizione poi, per volere della stessa Contessa Matilde, ai poveri e ai pellegrini i bagni curativi e pasti caldi venivano offerti a spese delle terme e ciò costituiva un'enorme uscita da parte delle casse della zona, perciò la Repubblica di Lucca, sempre attenta a non gravare troppo sulle tasche dei cittadini, pensò bene di regolamentare il gioco che si svolgeva presso le "le osterie o biscazze", dove la presenza di bari creava inevitabili problemi di ordine pubblico, e di autorizzarlo in loghi ben definiti e controllati dallo Stato (le terme)e solamente in un periodo predefinito (durante il periodo delle balneazioni), originando così il primo casinò del mondo.

Fanghi termali e fangoterapiaTutto il ricavato di questa legale attività veniva impiegato per curare i bisognosi come voleva la tradizione voluta dalla "gran Contessa" e a mantenere lo stabilimento termale. Con questa semplice ma geniale intuizione si mise un grosso freno alla situazione malavitosa garantendo sia un gioco onesto, sia un sostegno a tutti i bisognosi. Possiamo dire che prese vita la prima rudimentale forma mutualistica ed il primo casinò!

La notorietà di Bagni di Lucca arrivo intorno al XIX secolo quando gli anlosassoni scoprirono le proprietà terapeutiche delle sue acque e la zona divenne una meta per la borghesia di alto livello sociale.

A testimonianza della signorilità che si respirava tra le vie di Bagni di Lucca, quando, conosciuta in tutta Europa divenne anche una delle più rinomate stazioni termali del mondo, nel fondovalle restano oggi il Cimitero e la Chiesa anglicana, il Tempietto e l'Ospedale Demidoff, prima casa da gioco in Europa, il Circolo dei Forestieri e numerose ville immerse nel verde dei loro parchi. A tutte queste si affiancano le caratteristiche strutture feudali e medievali delle frazioni di montagna ricche di storia, tradizioni, leggende e dialetti, alcune con chiese e pievi romaniche.

Rinomata località turistica tutt'oggi, Bagni di Lucca concilia sia soggiorni all'insegna del benessere che soggiorni all'insegna della cultura e della storia.

Le qualità delle acque termali

Vasca idromassaggioIl complesso termale utilizza 25 sorgenti ipertermali tutte di tipo solfato-bicarbonato-calcico ed hanno temperature che oscillano fra i 54.1° C ed i 36.5° C. Le sorgenti che hanno acqua calda sono:

  • Sorgente del Doccione al Bagno Caldo T 54.1°, usata per bevanda bagni, irrigazioni, docce;
  • Sorgente Ospedale Demidoff T 46° usata per bevanda, bagni, irrigazioni, docce;
  • Sorgente Maritata alle Docce Basse T 42.5°
  • Sorgente Bernabò T 40.1°, usata per bagni;
  • Sorgente grande al Bagno alla Villa T 39°, usata per bagni e bevanda;
  • Sorgente San Giovanni T 38°, usata per bevanda, bagni, irrigazioni, docce;
  • Sorgente alla Cova T 37.1°, usata per bevanda;

Tutte queste sorgenti, adeguatamente coadiuvate dalla professionalità e dalla competenza di professionisti in campo medico favoriscono la cura di patologie legate alla circolazione del sangue, all'apparato digerente al fegato e vie biliari, e a problematiche dermatologiche come la cellulite e la ritenzione idrica.